Clorpirifos: il pesticida che sta uccidendo lentamente i bambini di tutto il mondo, la ricerca parte dalla California dove questo agente chimico viene largamente utilizzato in agricoltura.

Come una morte lenta. Con questo titolo inquietante, il Guardian racconta una storia agghiacciante, che mette insieme pesticidi e bambini. Il veleno in questione è tristemente noto: si chiama clorpirifos ed è vietato in numerosi paesi. Purtroppo però negli Usa è tornato a far paura.

Articolo tratto da: GreenMe

Molte le famiglie che ne temono gli effetti, peraltro già evidenti sulla salute dei più piccoli, in particolare dei residenti latini dell’area centrale della California. A raccontare la loro storia è stato Sam Levin, che ha intervistato una mamma, Fidelia Morales. Un giorno, una nuvola bianca di pesticidi ha avvolto il cortile della loro abitazione, ricoprendo del tutto l’altalena con cui giocano i bambini. Non è che solo un esempio di quello che accade.

Il chlorpyrifos è un pesticida neurotossico molto usato per uccidere gli insetti in mandorle, noci, arancia, uva, broccoli e altre coltivazioni, bandito dall’uso domestico nel 2000.

Se immaginiamo la distesa di agrumeti che circonda la sua casa nella California Central Valley, pensiamo a un paradiso naturale, fatto di genuinità. Così purtroppo non è a causa delle sostanze chimiche spruzzate nell’aria nelle grandi coltivazioni in maniera indiscriminata. Tra esse il pericoloso clorpirifos. La donna teme che l’esposizione a lungo termine a varie sostanze chimiche presenti nell’aria abbia fatto male ai suoi figli. I ragazzi, dai 9 ai 20 anni, soffrono tutti di malattie respiratorie croniche, asma e difficoltà di concentrazione a scuola.

Come siamo messi in Europa?

Nel nostro continente l’utilizzo del clorpirifos è ammesso ma entro certi limiti, fissati nell’agosto del 2016. Essi variano in base alla tipologia di pianta. Ad esempio per le mele si parla di 0,01 mg/kg – ppm (parti per milione).

Storie che fanno rabbia e che sicuramente ci fanno pensare al glifosato, classificato dallo Iarc come sostanza probabilmente cancerogena per l’uomo. Una delle ultime notizie (beffe), arriva dal  nuovo rapporto del Global2000: le aziende produttrici di glifosato starebbero infatti comprando il mondo scientifico. Secondo Global2000, Monsanto potrebbe:

“aver distorto le prove scientifiche sugli effetti per la salute pubblica dell’erbicida, al fine di mantenere sul mercato questa controversa sostanza”.

Estratto della ricerca condotta in italia: GreenReport

In italia è stato svolto di recente un test su una famiglia romana nel video seguente ecco i risultati di tale studio, prima e dopo l’alimentazione con prodotti bio.

I valori delle analisi Prima della disintossicazione:

I valori delle analisi Dopo la disintossicazione:

Concludendo di recente un è apparsa questa documentazione piuttosto allarmante:

In un recente documento ufficiale l’agenzia americana per la protezione ambientale ribadisce senza ombra di dubbio come questo pesticida determini ritardo mentale nei bambini esposti di età tra i 2 e i 3 anni, disturbi pervasivi dello sviluppo e deficit d’attenzione nei bambini più grandicelli e ridotto livello di intelligenza nei bambini in età scolare che sono stati esposti nel grembo materno.

Come più volte descritto, il potere oggi teme di essere spodestato e la cosa che fa per rimanere al comando è eliminare la più grave minaccia verso lo status quo, l’intelligenza dei suoi stessi cittadini, gli unici che hanno il potere di destituire questa classe dominante.