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Dal 25 agosto al 22 settembre a Gibuti, il servizio tecnico dell’esercito francese (STAT), la DGA francese (Direction Générale de l’Armement), con il sostegno di MBDA, hanno realizzato una campagna di valutazione del sistema missilistico da combattimento terrestre di 5a generazione MMP. L’obiettivo dei test operativi era verificare l’idoneità del sistema d’arma MMP per l’uso in aree semi-desertiche.

Sono stati centrati gli obiettivi con tutti i missili lanciati. I risultati confermano l’affidabilità del sistema d’arma in ambiente caldo.

Due lanci sono stati effettuati dai commando della Marina da un gommone a chiglia rigida ECUME (Embarcation Commando à Usage Multiple Embarquable): due tiri dal mare verso un bersaglio a terra e un obiettivo in mare. L’MMP è il primo sistema d’arma della sua categoria ad essere utilizzato su un ECUME.

A Gibuti, le forze francesi trovano condizioni climatiche simili a quelle incontrate nelle attuali zone operative della cintura Sahel-Sahariana.

I risultati ottenuti durante questa campagna permetteranno il pieno spiegamento del sistema d’arma MMP nell’operazione Barkhane, nelle prossime settimane.

(foto: Ministère de la Défense)