Storica chiamata di disgelo con l’importante alleato geografico occidentale, la Russia di Putin, essendo collegata via terra con l’Europa è il nostro miglior alleato, questo è da sempre stato il problema più grande degli stati uniti d’america, separati dalla culla della civiltà l’europa da un oceano che rende gli scambi commerciali molto più complicati rispetto a quelli che l’Europa ha con la Russia via terra.

Per questo motivo e per tante altre ragioni si è sempre cercato in ogni modo di demonizzare la Russia, dipinta in tutti i modi come il cattivo del mondo, mentre gli stati uniti d’america guerra di pace dopo guerra di pace invadevano il mondo per proteggerlo dai cattivi. Sembra proprio che questa strategia oggi sia terminata e che tutta la macchina della guerra che regge l’economia americana sia definitivamente sepolta.

La via è quella del dialogo come sempre ci ha dimostrato essere utile per il cambiamento in meglio, Conte ha fatto il primo passo per eliminare quelle sanzioni che sono diventate con gli anni una farsa da mezzo di estorsione a vero e proprio atto di bullismo contro gli stati europei che per via di quelle inutili sanzioni perdono in export miliardi di euro l’anno.

Giuseppe Conte invita ufficialmente Vladimir Putin in Italia perché ormai “manca da troppo tempo dal nostro Paese”, sottolinea. Durante la sua visita a Mosca, il premier precisa: “Sono qui oggi per dimostrare al presidente Putin la costante disponibilità dell’Italia al dialogo: – e chiarisce – le sanzioni non possono essere un fine ma un mezzo per risolvere le divergenze”.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra nella Sala Verde del Cremlino Vladimir Putin. “Mi auguro che lei possa venire in Italia al più presto, manca da troppo tempo: non vorrei che il popolo italiano pensasse che lei non gli presta attenzione” esordisce quindi il premier, stringendo la mano al presidente russo.

Conte si dice intenzionato a voler esplorare “tutte le potenzialità della cooperazione bilaterale” con la Russia. E questo anche perché “malgrado il contesto internazionale delicato siamo riusciti a confermare l’alta qualità dei nostri rapporti e la solida amicizia” tra i due Paesi, assicura quindi Conte.

Nella mattinata, Giuseppe Conte aveva incontrato invece all’Expocentre di Moscauna delegazione di imprenditori italiani del settore delle calzature, alla presenza dell’ambasciatore italiano in Russia Pasquale Terracciano e del direttore dell’Ice di Mosca, Pierpaolo Celeste.

“Donne e uomini preparati e vincenti che portano in alto il made in Italy in Europa e nel mondo.

– sottolinea il premier su Facebook – A loro ho ribadito che l’Italia è un Paese che gode di buona salute, e che i fondamenti della nostra economia sono solidi”. “Ho avuto modo di apprezzare la dinamicità del nostro tessuto imprenditoriale. – aggiunge – La grande qualità dei prodotti italiani e la competitività delle nostre imprese ci permettono di avere un surplus commerciale consistente, consolidando la posizione centrale dell’Italia nel commercio internazionale”.

“Il Governo farà la sua parte per far crescere le imprese italiane. C’è un grande impegno in tal senso, come dimostrano anche le misure contenute nella manovra. – assicura inoltre – Stiamo rimettendo in moto il cantiere Italia, rendendo più facile investire grazie alla semplificazione burocratica e più conveniente assumere grazie agli sgravi fiscali. Siamo sicuri che la ‘Squadra-Italia’, governo-imprese-lavoratori, saprà dare al mondo e all’Europa una grande risposta”.