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12 Dic 2018 in Umore e psicologiche

Un amore implorato non è amore, è mancanza di dignità e di rispetto verso se stessi. Quando ami qualcuno, lo proteggi ed eviti di fargli del male. E’ per questo che bisogna proteggersi dai “falsi amori”.

E’ il primo passo per vivere pienamente l’amore, per non cadere nella manipolazione e nella sofferenza. Trovandosi in questa situazione, è probabile che si pensi che la sofferenza sia inevitabile, ma non è così.

Realizzare che l’altra persona non ci ama, non ci mostra attenzioni o affetto e dire addio a questo amore ha bisogno di uno spazio di comprensione per capire cosa ci stia succedendo.
Il “lutto” per amore ha bisogno di riflessione e superamento. L’angoscia di rendersi conto che qualcuno non ci ama ci fa sentire come se qualcosa ci stesse divorando da dentro. Questo “non amore” ha tradito i nostri sentimenti e si è fatto gioco della nostra capacità di amare.
Bisogna concedersi del tempo per arrabbiarsi, per negare la realtà, per fantasticare. Ma anche per inorridirsi, cadere in basso, prendere coscienza di ciò che si è rotto e di ciò che continua ad essere intatto.
Tutto ciò è indispensabile per amarci, sentirci importanti, valorizzarci. Lasciare alle spalle un “non amore” è un processo di libertà emotiva che ci aprirà nuove vie verso la felicità.
L’amore deve essere dimostrato, non implorato. Farlo vuol dire sottomettere la nostra capacità di amare all’indifferenza, che a sua volta vive dello squilibrio di una relazione.

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