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22 Gennaio 2019 in Altre malattie e rimedi, Diete

La carenza di ferro è il disturbo nutrizionale più comune e diffuso al mondo, ed è l’unica carenza di nutrienti che è significativamente prevalente nel mondo occidentale. Circa 2 miliardi di persone nel mondo soffrono di questa carenza. Quali sono i sintomi della carenza di ferro?

Stanchezza cronica. Il corpo usa il ferro per produrre emoglobina, una sostanza presente nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno in tutto il corpo. Quando non hai abbastanza globuli rossi sani, cominci a sentirti esausto.

Mancanza di fiato. Se il corpo non riesce a trasportare abbastanza ossigeno ai polmoni, ci si sente senza fiato dopo un’attività fisica anche leggera.
Pallidezza. Quando si soffre di una carenza di ferro, la parte interna delle labbra, le gengive e le palpebre potrebbero apparire meno rosse del normale.
Difese basse. La carenza di ferro influisce negativamente anche sul sistema immunitario, rendendolo meno efficace e facendoci ammalare più spesso.
Palpitazioni. Chi soffre di questa carenza può avvertire palpitazioni o battito irregolare per qualche secondo o qualche minuto.
Desiderio di sostanze non alimentari. Per quanto possa sembrare strano, la carenza di ferro può provocare anche il desiderio di mangiare sostanze non alimentari, come vernice, argilla, sabbia o addirittura sporcizia. Si chiama picacismo ed è comune anche durante la gravidanza.
Se soffri di una carenza di ferro consulta il medico per scoprirne la causa e curarla adeguatamente.

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