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22 Marzo 2019 in Umore e psicologiche

Platone diceva che il corpo è il carcere dell’anima. A volte, invece di essere nostro alleato, è il messaggero che ci avvisa che qualcosa non va bene e ci sta ferendo. Le emozioni hanno un’azione diretta sulla schiena, attraverso contratture, tensioni e dolori.

Il mal di schiena è una delle condizioni più diffuse in tutto il mondo e, nonostante sia quasi sempre causato da cattive posture, ernia del disco, osteoporosi, problemi renali o artrite, c’è una causa che spesso viene sottovalutata: quella emotiva.

Corpo e mente sono strettamente connessi tra di loro, e le emozioni hanno un’impatto su ossa, legamenti, tendini, muscoli, articolazioni e nervi. Un esempio eclatante è l’effetto dello stress sulla nostra salute fisica.
La schiena sopporta tanto il nostro carico fisico, quanto quello emotivo. E’ il pilastro della nostra esistenza, e al tempo stesso protegge e ricopre il nostro delicato sistema nervoso.
Il dolore è prima di tutto un’esperienza neurologica trasmessa dal sistema nervoso. Stati come rabbia, paura, delusione o tristezza causano uno squilibrio chimico nel cervello. Maggiori livelli di stress corrispondono a maggiori livelli di cortisolo nel sangue, un ormone che aumenta il flusso sanguigno, la tensione muscolare e la comparsa di processi autoimmuni che attaccano le articolazioni.
Sappiamo che le emozioni hanno un impatto diretto sulla schiena, che la mente ha un vincolo diretto col corpo e che il cervello ha il pieno controllo su di esso. Qualsiasi preoccupazione, paura o rabbia non risolta può causare un mal di schiena difficile da alleviare con i farmaci.

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