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12 Aprile 2019 in Altre malattie e rimedi

La nostra società è diventata, purtroppo, completamente dipendente dalla plastica. Dalla conservazione del cibo al trasporto dell’acqua, dalla tecnologia alla salute, la plastica può essere trovata in qualsiasi aspetto della nostra vita.

Purtroppo, la stessa plastica considerata utile ed erroneamente necessaria, finisce oltre le discariche, invadendo i mari e gli oceani, creando un problema che oggi ha assunto una dimensione tale da essere considerato, per alcuni, un punto di non ritorno.

Tuttavia, un fungo scoperto di recente potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella riduzione dell’inquinamento da plastica. Scoperto nel 2012 dagli studenti dell’Università di Yale, lo Pestalotiopsis microspora è un fungo originario dell’Amazzonia che sopravvive grazie ad una dieta composta esclusivamente da plastica, convertendola in materiale organica.
Ma non finisce qui, questo fungo può vivere senza ossigeno, il che renderebbe possibile il suo uso direttamente sotto le discariche. I ricercatori sperano, in un futuro, di poter creare più micro-discariche basate sull’azione di questo incredibile fungo, o addirittura di fornire dei kit per l’uso domestico.
La gestione e l’eliminazione dei rifiuti di plastica è una delle sfide più grandi per salvare il nostro pianeta.

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