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8 Ottobre 2019 in Psicologia

Sapevi che i bambini sorridono più di 400 volte al giorno? E chi meglio di loro può darci l’esempio di spensieratezza, allegria e voglia di vivere.

Sorridere non è difficile, ed richiede senza dubbio meno energia dell’arrabbiarsi. Tuttavia, man mano che si cresce, la media dei sorrisi giornalieri scende fino a 20.

Il sorriso è un fattore determinante per essere allegri e felici nella nostra quotidianità, ed è un’azione contagiosa che può rendere migliore la vita di chi ci sta attorno.

Il sorriso è interpretato dal cervello come uno stato di allegria, e favorisce la produzione di sostanze, come la serotonina, che contagiano l’ambiente. Lo stesso Charles Darwin scoprì che il feedback facciale è positivo per l’organismo.

Ciò ci permette di generare uno stato di positività nel contesto in cui ci troviamo. Così come il sorriso invia segnali al nostro cervello, lo fa anche con le persone che ci circondano, creando un’atmosfera più rilassata e allegra.

Secondo alcuni studi, il cervello umano sceglie di fidarsi di più delle persone che sorridono. La nostra mente ha la tendenza, involontaria, di avvicinarsi a quelle persone che rilasciano allegria e sono più amichevoli.

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