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Seggiolini-anti-abbandono-obbligatori

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Da oggi 7 novembre chi non utilizzerà questi dispositivi incorrerà in una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

E’ stata firmata ad ottobre la norma che rende obbligatori i seggiolini auto anti abbandono. La ministra dei Trasporti Paola De Micheli ha messo la sua firma sul decreto attuativo dell’articolo 72 del Codice della Strada che prevede appunto l’obbligo di installare dispositivi anti-abbandono sui seggiolini per auto per i bambini.

L’obbligo non è stato immediatamente operativo perchè è stato pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale, prevedendo l’entrata in vigore 15 giorni dopo, appunto oggi 7 novembre del 2019. Per agevolare l’acquisto dei dispositivi, nel dl fisco è stato istituito un fondo per un incentivo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato.

Come ha spiegato la nota del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture:

“Si tratta del passaggio conclusivo della Legge, dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici, il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato”.

Il percorso è stato lungo ma ora sembra che il nostro paese abbia messo un punto a questa questione tanto discussa e troppo rimandata.

La ratio della legge: mai più abbandoni e storie tragiche

Il decreto, spiega l’Asaps, prevede che i dispositivi “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate)”.

Il Decreto del ministero dei Trasporti ha stabilito anche le caratteristiche tecniche di questi dispositivi “che potranno essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo”.

Seggiolini per bambini obbligatori: anche se i tempi sono ristretti si tratta fondamentalmente di una norma giusta e che mira ad evitare tragedie apparentemente inspiegabili

Quindi è possibile trovare in commercio seggiolini per auto con dispositivo anti-abbandono incorporato ma ora, chi ha già dei seggiolini montati in macchina, potrà acquistare dei dispositivi indipendenti che abbiano le caratteristiche considerate idonee per legge da associare per una maggiore sicurezza dei bambini ed evitare le sanzioni.

I dispositivi anti abbandono, per chi ancora non lo sapesse, permetteranno a chi guida l’auto di essere avvisato tramite apposito segnale, una volta spenta la vettura, in caso il bambino sia rimasto legato al seggiolino.

Multe e sanzioni previste

Chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà nelle violazioni previste dall’articolo 172 del Codice della Strada, con sanzione amministrativa da 81 a 326 euro (pagamento entro cinque giorni 56,70 euro) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Ricordiamo che l’obbligo è previsto per i bambini di età fino a 4 anni.

Il ministero dell’Interno ha divulgato ieri la Circolare esplicativa della Direzione Centrale delle Specialità per attuare il decreto del Mit relativo al Regolamento sull’art.172 del nuovo Codice della strada.

L’Asaps auspicava un margine di tempo maggiore interpretando la legge in modo più favorevole e con la concessione dei 120 giorni inizialmente previsti, così non è stato. Pertanto genitori, nonni e accompagnatori affrettatevi!

Dove trovare i dispositivi anti abbandono a norma di legge

Se avete saputo da poco di questa novità e siete in ritardo sull’acquisto, potete scegliere tra questi prodotti di prima qualità che è anche possibile acquistare online:

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell’ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l’economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione ” ecoreati” per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell’ambiente e della natura.