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La Ocean Viking, nave delle ong Medici senza Frontiere e SOS Méditerraneée, nel corso della scorsa notte ha soccorso 60 naufraghi che si trovavano in difficoltà a bordo di un barcone di legno al largo delle coste libiche.

A renderlo noto è proprio una delle due organizzazioni con un post su Twitter, nel quale si specifica che l’imbarcazione è stata rinvenuta in condizioni di “grave sovraffollamento ed instabilità”. 

Tra le persone salvate, scrivono da SOS Méditerranée, anche due fratellini di 3 anni e 3 mesi rispettivamente che, dopo alcune operazioni piuttosto complicate, sono stati tratti in salvo a bordo.

​Ora, come sempre accade in queste situazioni, partirà la ‘caccia’ al porto sicuro dove le ong vorranno sbarcare in tutta sicurezza i naufraghi.

Migranti, la situazione

La scorsa settimana il Viminale, rispondendo positivamente all’appello delle ong, ha autorizzato lo sbarco nel porto di Messina di 365 migranti che erano stati soccorsi in mare proprio dalla Ocean Viking, dalla Open Arms e dalla Aita Mari nelle ore precedenti.

Ciò era avvenuto dopo che il governo maltese, il primo al quale era stata fatta richiesta per poter sbarcare dalle tre navi, aveva rifiutato.