Questo articolo è stato tratto dal post originale pubblicato su questo sito

La rivista americana The National Interest ha pubblicato un elenco, con relative immagini, dei fucili più inusuali, per non dire strani, progettati in epoca sovietica ma mai diventati lo standard.

In particolare, sotto la lente d’ingrandimento del magazine sono finiti i fucili automatici TKB-011 e TKB-022, che sono stati paragonati a delle armi “venute fuori da film come Alien o Predator”.

A rendere così particolari le armi, è soprattutto la loro inusuale configurazione che rende i fucili decisamente ingombranti e scomodi da usare, specie per quelle persone che non avessero delle mani abbastanza grandi.

Il fucile d’assalto TKB-011, progettato nel 1963

Altre due armi ‘criticate’ dal National Interest sono il TKB-0146, e il TKB-059, altri due fucili d’assalto mai entrati in servizio.

Nel primo caso, a rendere inefficiente l’arma era il suo rateo di fuoco troppo elevato che causava un consumo eccessivo di munizioni.

Il fucile d’assalto TKB-0146

Nel secondo, invece, è stata ancora una volta la scarsa ergonomicità della bocca da fuoco, data dalla presenza di ben tre canne, a decretare il suo mancato utilizzo.

Il fucile assalto a tripla canna TKB-059 Korobov