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Dopo 5 anni di lavori di costruzione nella difficile Siberia, il gasdotto è finalmente prossimo all’inaugurazione ufficiale che sarà celebrata dai capi di Stato delle due nazioni che trarranno precipuamente vantaggio dal completamento dell’infrastruttura, ossia il presidente russo Vladimir Putin e la sua controparte cinese Xi Jinping.

Come il Potere della Siberia cambierà le economie russa e cinese e quali vantaggi arrecherà?

  • Buona parte del flusso di gas nel gasdotto soddisferà il sempre crescente fabbisogno cinese: infatti, il consumo di energia a livello industriale da parte della Cina cresce di anno in anno da quando Pechino ha adottato una nuova politica che prevede il passaggio dal carbone a una fonte energetica più pulita, ossia il gas naturale.
  • Il gas proveniente da Potere della Siberia potrà anche essere utilizzato dalla Russia per stimolare la sua presenza sul mercato globale del GNL. Le società russe stanno al momento passando al vaglio la possibilità di costruire un nuovo impianto per il GNL a Vladivostok il quale potrà impiegare il gas naturale trasferito tramite il nuovo gasdotto. Il GNL così ottenuto sarà venduto ai Paesi dell’Asia Pacifica.
  • Il nuovo gasdotto metterà in comunicazione due giacimenti di gas russo remoti, ossia il Chayanda e il Kovykta. Si tratta dei maggiori giacimenti nell’area orientale del Paese che forniscono la materia prima per gli utenti finali. Gli utili derivanti dalle vendite di gas potrebbero finanziare la prospezione e il trivellamento di nuovi giacimenti di gas in Russia.
  • Il gas ottenuto da questi giacimenti sarà impiegato presso due stabilimenti petrolchimici costruiti nel Territorio del Litorale e nella Regione dell’Amur. La costruzione, strettamente legata alle forniture di gas provenienti da Potere della Siberia, stimolerà in maniera significativa l’economia delle città vicine e delle rispettive regioni.
  • Uno di questi stabilimenti, nella città di Svobodny nella Regione dell’Amur, impiegherà fino a 42 miliardi di metri cubi di gas proveniente da Potere della Siberia per produrre prodotti derivati come elio, etano, propano, butano, pentano ed esano. La Russia potrà impiegare questi gasi in vari ambiti come l’esplorazione dello spazio, l’energia nucleare, le ricerche scientifiche, la medicina.