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“Gli aerei realizzati con la tecnologia stealth non sono invisibili per noi: li vediamo lo stesso, li accompagniamo, li identifichiamo a circa 3 mila chilometri dai nostri confini”, ha detto Petrov.

Il progettista della stazione ha fatto notare che l’antenna di ricezione intercetta i segnali che arrivano da Europa, paesi del Golfo Persico, Cina, Kazakistan ecc. Il segnale viene emesso dal centro di trasmissione a poche decine di chilometri dal radar. La nuova stazione implementa il principio della riflessione del segnale dalla ionosfera.

“Tali stazioni al mondo non esistono. Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Francia stanno sviluppando strumenti del genere ed anche la Cina ci sta lavorando attivamente. Esistono modelli simili in Australia. Tuttavia, tale struttura, con un complesso così potente al livello di software e algoritmizzazione, non esiste al mondo”, ha detto il capo progettista .

Petrov ha aggiunto che uno dei compiti più difficili che l’apparecchiatura del complesso svolge durante l’elaborazione di un segnale è quello di distinguere bersagli come bombardieri, missili da crociera, aviazione navale sullo sfondo della superficie terrestre e perturbazioni. Il progettista ha anche osservato che il sistema può accompagnare obiettivi distinti, ad esempio quelli piccoli come velivoli dell’aviazione civile Cessna.

Al momento uno degli aerei più famosi realizzati con la tecnologia stealth è il caccia americano F-35. Questi velivoli sono in servizio in Gran Bretagna ed in un certo numero di altri paesi d’Europa, Israele, Turchia e altri stati.