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“Nel prossimo futuro avremo un campo radar continuo per qualsiasi obiettivo aerodinamico, simile al campo di un sistema di allarme di attacco missilistico”, ha detto il ministero.

Il nuovo sistema includerà stazioni radar del tipo ‘Voronezh’, il cui compito principale è quello di monitorare i lanci di missili balistici, e stazioni di nuova generazione chiamate ‘Container’, come quella entrata in servizio il 1 ° dicembre in Mordovia, hanno annunciato le fonti militari.

Stazioni della nuova generazione come quella in Mordovia, saranno in grado di tracciare il decollo degli aerei, il lancio di missili da crociera o la presenza di veicoli ipersonici a distanze di 2 mila km dai confini della Russia. In questo modo, viene fornito il tempo necessario per respingere ogni possibile attacco.

La prossima stazione di questo tipo, secondo i militari, dovrebbe coprire la direzione artica.

“Ulteriore sviluppo è possibile nella direzione del controllo dell’Artico, appunto quello che stiamo facendo, un compito che stiamo prendendo attivamente in considerazione”, ha dichiarato Mikhail Petrov, capo progettista di Container.

Il fatto che il primo radar Container sia entrato in servizio vicino alla città di Kovylkino in Mordovia, è diventato noto domenica 1 dicembre, giorno stesso dell’entrata in servizio della stazione. Lo ha annunciato il comandante della Difesa missilistica della prima difesa aerea dell’esercito Andrei Demin, secondo il quale, la speciale tecnica di questo sistema, permette già ora di individuare i decolli delle aviazioni da qualsiasi aeroporto e dalle portaerei nelle acque del Mar Nero, Baltico e persino Mediterraneo, nonché individuerà qualsiasi lancio di missili da crociera e ipersonici nel raggio di 2mila chilometri dai confini sud e ovest.