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Novantenne sola in viaggio, scortata dagli agenti da Catania a Ragusa. E’ la storia di una nonnina che riceve l’aiuto della polizia ferroviaria

Novantenne

Novantenne sola in viaggio. E’ la storia di una nonnina che si ritrova da sola in Sicilia dopo aver affrontato un viaggio in treno da Roma. E’ stata ‘salvata’ dagli agenti della polizia ferroviaria che si sono accorti delle difficoltà dell’anziana signora. E si sono messi a sua disposizione aiutandola da evidenti difficoltà.

Non è la scena di un film a lieto fine. Si tratta di pura realtà e di una notizia che per una volta non è caratterizzata da cronaca nera. La novantenne aveva concluso il suo viaggio in solitaria da Roma alla Sicilia. Arrivata alla stazione di Catania ieri in serata doveva attendere un bus per arrivare in un paese in provincia di Ragusa. Un bel guaio per la donna perchè il bus non sarebbe partito prima dell’indomani mattina.

Un problema questo dei trasporti in Sicilia, come in tante altre regioni, da risolvere. Pochi o assenti i bus che permettono di avere dei collegamenti interni dove non ci sono linee ferroviarie. Situazione paradossale in un paese che intende rinnovarsi ma in tante situazioni non appare nemmeno minimamente al passo con il resto d’Europa.

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Gli agenti della polizia ferroviaria l’hanno accompagnata in un convento per passare la notte. Poi il giorno dopo l’hanno scortata fino a casa

Ma l’anziana donna non si è di certo persa di coraggio. Si è seduta su una panchina decisa ad aspettare tutta la notte per prendere il bus a lei interessato. Non avendo soldi per pagarsi un albergo e una cena non poteva fare diversamente. A quel punto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria che l’hanno notata all’interno della stazione. I due poliziotti hanno condotto la signora in un convento per farle passare la notte.

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E il giorno successivo gli agenti le hanno pagato il biglietto del bus per Ragusa. Oltre a questo i due poliziotti hanno avvertito i colleghi a Ragusa che all’arrivo della donna alla fermata del bus l’hanno accompagnata a destinazione. Una bella storia che mostra il cuore e la gentilezza che nel loro lavoro ci mettono tanti agenti nelle stazioni di tutta Italia.