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Scienziati russi hanno studiato in dettaglio la sorgente di una misteriosa sorgente ai raggi X ultraluminosa ubicata in una galassia lontana, lo si apprende da uno studio pubblicato lo scorso 20 novembre sul sito web arXiv.org. Le ULX sono sorgenti astronomiche ai raggi X note per la loro luminosità, la quale supera quella delle stelle di neutroni e dei buchi neri stellari.

La ULX in questione è situata nella galassia UGC 6456 a 14,8 milioni di anni luce da noi e il team scientifico, guidato da Alexander Vinokurov, dell’Osservatorio speciale di astrofisica, ha individuato la controparte ottica di questo ULX.

Secondo la loro ricerca, l’ULX presenta un’elevata variabilità ottica e ai raggi X, tuttavia la natura di tale comportamento è incerta e richiede ulteriori studi. L’ampiezza assoluta di questo ULX nel suo stato luminescente supera i -7.6 di magnitudo, rendendolo uno degli ULX più luminosi nella gamma ottica tra le fonti note.

Nonostante gli scienziati abbiano condotto numerosi studi sulle fonti di raggi X ultraluminose, la loro natura di base rimane ancora un mistero.