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Primo giorno di lavoro per il nuovo esecutivo europeo con a capo Ursula Von der Leyen, che ha avuto una telefonata col presidente turco Erdogan:

“Il nostro presidente ha tenuto una conversazione telefonica con il nuovo capo della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, sulla sua richiesta nel primo giorno del suo mandato. Le parti si sono scambiate le opinioni sul ritorno volontario, sicuro e dignitoso dei rifugiati siriani nella zona di sicurezza creata dalla Turchia nel nord della Siria”, riferisce un comunicato del servizio stampa del presidente turco.

Viene osservato che le parti hanno discusso anche il processo di adesione della Turchia all’UE e il sostegno che presta la Turchia ai rifugiati siriani nell’ambito dell’accordo firmato il 18 marzo 2016.

Accordo sui rifugiati

Al vertice svoltosi nel marzo 2016, Ankara e Bruxelles avevano raggiunto un accordo per adottare misure più severe contro i trafficanti di esseri umani e fermare la migrazione illegale attraverso il Mar Egeo. L’accordo prevedeva che la Commissione europea si impegnasse a stanziare 6 miliardi di euro per aiutare la Turchia a far fronte ai milioni di rifugiati nel Paese.

Zona di sicurezza

Lo scorso 9 di ottobre Ankara ha dato il via all’operazione denominata Fonte di Pace per assicurarsi una zona di sicurezza nel nord-est della Siria e per sgomberare il campo dalla presenza delle milizie curde dell’YPG.

Le azioni di guerra sono andate avanti per diversi giorni, finché il 17 ottobre USA e Turchia si sono accordati per un cessate il fuoco di 120 ore, condizionato al ritiro dei curdi dai territori della zona di sicurezza.

Il 23 ottobre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dunque dichiarato concluse le operazioni militari, dopo aver concluso un accordo anche con la Russia a seguito dell’incontro avuto con Vladimir Putin a Sochi.