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La Diplomazia della Cultura viaggia spedita tra Italia e Russia, in particolare sull’asse Puglia-Mosca: dal 12 al 16 dicembre, torna nella Capitale Russa e festeggia il suo decennale il festival ‘Suggestioni di Puglia’ nel Giardino invernale delle arti.

L’iniziativa è promossa ed organizzata dal Cesvir (Centro Economia e Sviluppo Italo-Russo), in collaborazione con il Centro dei Festival cinematografici e programmi internazionali di Mosca, con il sostegno della  Regione Puglia e della Provincia di Dmitrov, e la partecipazione della rappresentanza di Mosca della Camera di Commercio Italo-Russa.

Rocky Malatesta, presidente del Cesvir, sottolinea il successo dell’iniziativa, cresciuta di anno in anno:

“Questo decimo compleanno è per noi motivo di grande soddisfazione perché dimostra che la nostra è una scommessa vinta nel segno della “Diplomazia della Cultura”. Quando abbiamo iniziato a portare gli artisti pugliesi in Russia eravamo una novità, interessante ma sconosciuta. In poco tempo siamo arrivati a riempire i teatri di Mosca e ora ci chiamano a presenziare ai principali festival russi, come è accaduto a fine novembre a San Pietroburgo con il Festival Internazionale del Jazz. Negli anni abbiamo dimostrato che dagli scambi culturali non solo possono nascere collaborazioni importanti, cito l’esempio del Teatro Helikon Opera di Mosca che ad ogni stagione presenta al pubblico moscovita più di 200 spettacoli e 75 produzioni uniche, ma anche importanti relazioni economiche, turistiche e commerciali di cui beneficia la nostra Puglia”.

L’appuntamento moscovita rappresenta l’edizione invernale di una rassegna che propone due eventi annuali, uno a Mosca e ed altre città russe nel mese di dicembre, ed uno a Bari ed altre città pugliesi nel mese di maggio. Il Festival dell’Arte italiana a Mosca e Dmitrov fa parte del programma degli eventi ufficiali del Forum-Dialogo Italo-Russo della Società Civile, un progetto a lungo termine che dal 2004 promuove lo sviluppo delle relazioni tra la Russia e l’Italia attraverso tavole rotonde, seminari, presentazioni, conferenze stampa, concerti e mostre.

Uno dei risultati della proficua collaborazione bilaterale legata al Festival è rappresentato dalla firma di accordi di gemellaggio tra Bari e le città russe di Kostroma, Sergiev Posad, Vladimir, Zvjozdnyj Gorodok, Dmitrov.

IL PROGRAMMA DEL X FESTIVAL DELL’ARTE ITALIANA A MOSCA e DMITROV

Quest’anno il X Festival dell’Arte Italiana ‘Suggestioni di Puglia’, che mira ad approfondire la conoscenza  delle varie sfaccettature dell’arte pugliese al pubblico russo, concentra il suo programma sulla musica classica e folk.

Il 12 e 13 dicembre i solisti classici Paola Leoci (soprano) e Nico Franchini (tenore), accompagnati  al pianoforte dal maestro Gregorio Goffredo, della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari  offriranno due concerti allo storico Club Inglese e all’Accademia Russa della pittura, della scultura e dell’architettura di Ilia Glazunov. Il loro repertorio spazierà tra i brani dei compositori italiani, Rossini, Verdi e Donizetti.

Il gruppo di musica popolare salentina Antonio Amato Ensemble, composto da Serena Pellegrino (ballerina), Giacomo Filippo Casciaro (mandola, mandolino e fiati), Emanuele Berardi (fiati), Roberto Gemma (fisarmonica), Valerio Rizzello (tastiera) e diretto da Antonio Amato (chitarra e tamburi), si esibirà il 13 e 14 dicembre, per  un viaggio sonoro e raffinato, tra echi esotici e contaminazioni  musicali varie, al Museo della Storia contemporanea russa e al Museo P.I. Chaykovskiy di Mosca, mentre il 15 e 16 l’Ensemble si sposterà nella città di Dmitrov, situata a nord di Mosca.

Il Museo espositivo e memoriale Presnja – Filiale del Museo della Storia contemporanea russa, ospiterà la mostra fotografica proposta dall’Ufficio museale della Regione Puglia, “Pareidolìa: guardare oltre ciò che appare – una magia per tutti” di Carlo Toma, fotografo naturalista e artista poliedrico originario di Maglie. L’ulivo e le sue forme, con la forza identitaria pugliese, in una sorta di scultura modellata dalla natura, che invita a guardare oltre ciò che appare, attraverso la magìa della percezione illusoria e che, attraverso il gioco, cattura grandi e bambini.

Come da tradizione nell’ambito degli accordi di collaborazione firmati tra l’Accademia di Belle arti di Bari e dell’Istituto statale cinematografico S. A. Gerasimov e tra il Conservatorio N. Piccinni di Bari e l’Istituto accademico musicale presso il Conservatorio statale “Chaykovskiy” di Mosca, si terranno due lezioni aperte a tutti e affidate alla docente dell’Accademia di Belle Arti Bari, Patrizia D’Orazio sul tema “Segno e racconto in musica” e al docente del Conservatorio Piccinni di Bari Donato Semeraro sul tema: “Il Canto del Corno Italiano”.