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Il capo designato del movimento delle (6mila) sardine, Mattia Santori affronta l’argomento rifondazione Partito Democratico dopo che il segretario Zingaretti aveva aperto a un loro ingresso nella riflessione riformatrice del partito.

“Il Pd si sta mettendo in discussione, come altre forze di sinistra. E osservo che nelle sardine l’offerta del Pd fa riflettere, fra chi è aperto e chi è diffidente. Ma per noi c’è un problema di tempismo”, dice Santori intervistato a Radio Capital durante la radiotrasmissione Circo Massimo.

Santori lo dice chiaro e tondo, loro restano indipendenti per ora perché devono capire cosa sono e dove vogliono andare, perché ancora non lo sanno:

“Dobbiamo trovare la nostra identità. E, una volta trovata, decideremo dove andare. Non è detto che resteremo nelle strade, e non è detto che parteciperemo alla ricostruzione del centrosinistra”.

​Il congresso ‘bilancio’ delle sardine di marzo 2020

Nel mese di marzo 2020 il movimento delle sardine si incontrerà per la prima volta in un congresso, che però Sartori chiama bilancio per non spaventare chi ha paura di questa parola. Si tratterà di un congresso autonomo da qualsiasi forza politica, sarà il primo bilancio delle 6mila sardine nate a piazza Maggiore a Bologna il 14 novembre 2019.

“La buffa storia di mettere insieme gente laica e gente che ha fatto politica: per me, laico, congresso è una bella parola, mentre spaventa chi ha fatto politica. Quello che faremo a marzo chiamiamolo ‘bilancio’”, così nessuno si spaventa.

Le sardine si vogliono muovere piano, senza alcuna ansia di presentarsi alle elezioni, perché si può fare politica anche dal basso. Questo è il punto identitario dal quale sembra voler partire il movimento delle sardine, fare politica nella società e non necessariamente in un’aula del parlamento.

Ed a proposito della politica di Salvini e del Conte bis

Lapidario il commento sulla politica del Governo Conte bis e sulla sua capacità di arginare Salvini.

“Salvini non ha bisogno di sostenere la sua politica: la sta sostenendo il Conte 2.”

​Va ricordato che Conte aveva manifestato il suo interesse a incontrare le sardine nel mese di dicembre, chissà se dopo questa affermazione di Sartori, il premier ne avrà ancora voglia.

Risposta Zingaretti

“Non voglio né annettere né includere nessuno, i partiti hanno il dovere etico e morale di dare risposte ai movimenti, ma non di metterci il cappello e tirarli per la giacchetta. Mi fa piacere perché dalle parole che sento c’è su questo un atteggiamento di grande correttezza”, sono state le parole del Segretario Pd in risposta alle domande dei giornalisti.