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“Oggi abbiamo discusso della sfida, che comprende tutti i sistemi missilistici russi, convenzionali e nucleari, ora schierati o in fase di sviluppo… Allo stesso tempo, i ministri hanno sottolineato il forte impegno della Nato per il controllo degli armamenti e per il disarmo. La Nato dovrebbe continuare ad essere la piattaforma per Europa e America per discutere questi temi. Continueremo questo importante lavoro per prendere ulteriori decisioni entro la fine dell’anno”, ha affermato.

Stoltenberg aveva dichiarato due giorni fa che i ministri della Difesa della Nato avrebbero discusso la risposta da dare all’intera gamma dei sistemi missilistici russi, ora schierati o in fase di sviluppo. Aveva poi affermato che la Nato è molto preoccupata per i nuovi sistemi missilistici russi.

Ha detto che l’alleanza atlantica intende rispondere, ma non vuole reagire specularmente a ciò che la Russia sta facendo. La Nato non ha alcun desiderio di dispiegare nuovi missili terrestri in Europa in grado di trasportare armi nucleari, aveva aggiunto Stoltenberg.

Oggi il segretario generale ha confermato che l’organizzazione non risponderà in modo speculare e non dispiegherà nuovi missili.

“Tuttavia, manterremo la nostra difesa in uno stato efficace per proteggere i nostri popoli”, ha detto.

Espansione della Nato verso est e preoccupazioni di Mosca

Negli ultimi anni la Russia ha denunciato l’attività senza precedenti della Nato a ridosso dei suoi confini occidentali. La Nato sta espandendo le sue iniziative, definite come “dissuadenti dall’aggressione russa”.

Mosca ha ripetutamente espresso preoccupazione per l’accumulo delle forze euro-atlantiche in Europa.